sabato, marzo 22

Le avventure del giovane Babbo

Ebbravo Andre che te la stai sciallando! Da qui nulla di particolare da dichiarare. Ma secondo voi, il Babbo riuscirà a rompere l'astinenza che si porta dietro da svariati anni?

giovedì, marzo 20

Crossing Europe Alone

Una settimana di scarico un po' anomala, un tentativo di ritrovare se stesso, un modo di districare con calma la matassa dei suoi pensieri, la necessità di vedere e di conoscere o molto semplicemente la voglia di stare lontano da tutti e da tutti, per staccare e basta. Non si sa bene cosa abbia spinto il Babbo a organizzare questo viaggio di fatto che, con metodo e caparbietà, ha messo tutti i tasselli al proprio posto ed è pronto a partire. I suoi unici compagni saranno lo zaino e il biglietto interrail che lo accompagneranno in nove giorni in giro per l'Europa. Le tappe, se non ricordo male, saranno Monaco, Berlino, Copenaghen, Lille e Parigi per poi, teoricamente, fare ritorno a casuccia. Personalmente credo che l'esperienza sarà grandiosa ma difficilmente saremo in grado di capirla fino in fondo perchè, citando il suo messaggio personale di msn, "se quello che hai vissuto può essere espresso a parole, non hai vissuto nulla".
Buon viaggio Andre, tienici aggiornati.

mercoledì, marzo 19

Vento di ripresa

Quanto fa male da uno a trenta la fibrolisi? Secondo me la risposta può essere duplice. Se si valuta infatti il trattamento in se e per se e considerando che il parto è una cosa che non proverò mai, penso che sia una delle cose più dolorose che possano essere inflitte al corpo di un uomo escludendo l'area genitale. Se invece si considera il fatto che è stata fatta a compimento del periodo di stop e che posso finalmente tornare a correre beh, la musica cambia e, improvvisamente, il dolore diventa sopportabilissimo, quasi un piacere. Oggi sono stato dalla dott.ssa Ferrario che, dopo aver esaminato l'ecografia e avermi praticato la manovra con i suoi amati uncini, mi ha dato l'Ok per tornare ad allenarmi. Ora mi attendono due settimane all'80% per poi passare ad intensità massimali. Non portò saltare e fare ostacoli per un po' ma chissenefrega, l'importante è poter correre.
Con me c'era anche Rolenzino, che ha avuto la conferma che il suo tendine operato è sano, in buone condizioni e pronto a reggere qualsiasi carico di lavoro. Stasera quindi, nel mezzo della tempesta di vento abbattutasi sulla Tonic Arena, l'Andrew Rock de no altri si è esibito in una delle prime sgambate stagionali tra le barriere dei 400hs dando prova di non aver perso smalto.
Oggi al campo c'erano anche Fabione, il Facocero e Pavlov che si sono chiusi in palestra rispettivamente a smaltire, sollevare il doppio dei carichi degli altri, incrementare masse muscolari di dubbia entità.
Con questo è tutto, domani vi racconterò la nuova idea geniale di Andre, state sintonizzati che è interessante. Baci

domenica, marzo 16

In bocca al lupo

Mi permetto di "rubare" un attimo i contenuti del blog per una questione personale. Domani infatti Yuppie (leggi Elisa Colombo, leggi la mia dolce metà) sarà operata al ginocchio che la tiene lontana dalla pista da quasi un anno e mezzo. Ne approfitto quindi per farle un grosso in bocca al lupo anche qui, certo che il problema sarà risolto e che, dopo tanto, potrà tornare a correre i suoi amati 400hs.
Sogni d'oro a tutti ma soprattutto a te piccola, da domani sarà tutta discesa.

giovedì, marzo 13

Cavalle prese alle spalle

Il titolo non centra niente con il post però mi fa riderissimo. Se volete sapere a che cosa fa riferimento chiedete a Rolenzino, lui saprà darvi delle spiegazioni dettagliate.
Oggi è il compleanno del Facocero che si sta rivelando il protagonista assoluto degli ultimi post. Oltre a compiere gli anni infatti stasera ha sfoderato le sue doti di barbiere rasando con precisione maniacale i capelli sia a me che a Lo. Ora mancherebbe giusto Fabione che, con quella specie di gatto morto insaccato nella fascia che si trova in testa, è veramente inguardabile. Il problema è che il nostro uomo è sfuggente, ha sempre mille impegni che lo tengono lontano dal campo e questo non va bene. Rumors dicono che ci siano in ballo decisioni importanti sul suo conto: si parla di annullamento del contratto con i tonici per inadempienza e di sostituzione con il Ciucciaruote che, al contrario, sta ben figurando in quel della Tonic Arena sia in fatto di presenza che di qualità delle sedute. Chiaramente noi non confermiamo nessuna di queste indiscrezioni ma, come dice il detto, in ogni bugia c'è un fondo di verità.
Detto ciò e rinnovati gli auguri al Facocero auguro, non senza risultare ridondante, la buona notte a tutti quanti.

martedì, marzo 11

Piccoli, teneri e fragili

L'anno scorso sono comparsi alla Tonic Arena tre micetti, probabilmente partoriti da qualche gatta randagia e abbandonati al loro destino non appena in grado di reggersi sulle quattro zampette. I cuccioli sono stati adottati dal gestore del bar del centro sportivo che, quotidianamente, ha iniziato a fornirgli cibo e acqua. Giorno dopo giorno i gatti sono cresciuti fino a diventare dei felini fatti e finiti che, tuttora, si aggirano per il campo spensierati rincorrendosi nelle loro scorribande.
Provate ad immaginare di essere un gatto ed avere a disposizione un campo di atletica come casa. Penso sia come una mega villa per un essere umano: tantissimo verde sicuro dove scorrazzare, un sacco di posti dove ripararsi, la sicurezza di non essere investito da mezzi a motore, cibo e acqua garantiti e, soprattutto, due enormi, spaziosi, distanti, comodissimi, cessi. Non capite a cosa mi sto riferendo? Per quelli di voi che non sono esperti in materia i gatti, a differenza dei cani, sono animali molto educati e sono soliti fare i propri bisogni in apposite conchette che si scavano nel terreno (preferibilmente nella sabbia), per poi ricoprire le stesse e nascondere quanto prodotto. Ripensate al campo. Ora è tutto chiaro? Spero che sia ovvio che, dal punto di vista di un gatto, le buche della pedana rappresentino il cesso perfetto: metri e metri cubi di sabbia smossa, immersa nel verde, poco frequentata...quello che per noi potrebbe essere un trono placato oro, con Gazzetta dello Sport e getti profumati al posto della carta igienica inclusi.
Il punto in ogni caso non è il cosa ma il come. Come tutto ciò è stato scoperto. Oggi il Facocero è a Cernusco a fare i balzi: esce dalla pedana dopo l'ennesimo lungo da fermo e sbatte le scarpe per togliere la sabbia. La sinistra torna pulita, la destra, inesorabilmente, NO. La merda di gatto è una delle cose che puzza di più al mondo. Secondo me le scarpe le dovrà buttare. Come ha commentato Lorenzo: "Questa è la classica situazione che fa ridere quando succede agli altri"