sabato, maggio 30

CNU 2009

Il Tonic Team può vantare un vicecampione italiano universitario! Cello (conosciuto anche come il Roman Sebrle del naviglio) ha agguantato un ottimo 2° posto in una gara viziata da condizioni meteo avverse. Il forte vento ed addirittura la pioggia hanno causato non pochi problemi sopratutto nei 110hs e nell'asta, ma il nosto ha mantenuto una ottima media che lo ha portato a chiudere con 3136pt a poco più di 100 punti dal 1°.

Colonna portante del Cus Milano, oramai all'ennesima partecipazione, il Facocero ha agguantato un discreto 6° posto nel disco con una misura di 41,29m che non rispecchia il suo attuale valore, ma il forte vento alle spalle ha accorciato di molto le parabole anche degli atleti che lo han preceduto con personali ben oltre 50 metri!

Beata fra i due vigorosi tonici da segnalare la Franci che con un non esaltante 12,98m di triplo porta a casa un argento.


I festeggiamenti della sera, le abbondanti libagioni, gli scherzi e le vessazioni a carico delle matricole devono aver debilitato oltremodo il notro suino che oggi (sabato) è stato ingaggiato per una gara di lancio del peso dagli esiti (11,34mt) che forse è meglio non commentare! :D


Sempre oggi, in quel di Donnas, un Fabione in discreta forma ha cercato sensazioni di gara che gli mancavano da tempo....ma la sfiga si è accanita sul nostro acceleratori che ha beccato freddo ed 1,5m/s di vento in faccia; l'11"43 che porta a casa non lo soddisfa per niente ma a mio modesto parere non è da buttar via...adesso si tratta di avere più continuità al campo!!! Efforza!


Io continuo ad allenarmi diligentemente e costantemente anche se sto vento mi sta facendo girare le palle di brutto. Speriamo che la smetta una volta per tutte! Gareggerò il 2 Giugno al meeting di Mondovì dove spero di migliorare ampiamente il mio pessimo SB sui 400 piani (50"88).


Concludo lasciandovi il link dei risultati degli Universitari: http://www.fidal.it/2009/COD2085/Index.htm


Bella


Lo
ps: in foto multiplista che lancia il disco...e son tutti contenti!

giovedì, maggio 28

In partenza

Io e Cellino ci accingiamo a partire alla volta della provincia di Udine, più precisamente Lignano Sabbiadoro: lì si svolgeranno i CNU (Campionati Nazionali Universitari) nei quali cerchermo di fare il possibile per sostenere la causa dei Tonici.


Entrambi gareggeremo venerdì mattina, pertanto il resto della trasferta sarà dedicato al "no t-shirt" spinto, al fine di guadagnare un po' di colore (che per due mozzarelle come noi non sarebbe male).

Dai, quasi quasi vado a fare la valigia, che tra poco più di un'ora si parte (sempre il solito, dirà qualcuno...).

Verso le 10 di venerdì, pensateci e fate il tifo per noi!!!
Piiiiiiiii!

Durante la nostra assenza gli altri tonici più o meno in attività, ovvero Lorenzo (più) e Fabione (meno), vi aggiorneranno sull'andamento delle gare (se meriteranno: se faremo cagare lo capirete dall'assenza di post dedicati).

Un saluto a tutti i Tonic Friends!

Arnaldo

domenica, maggio 24

Energy drink

Il titolo trae origine dalla foto, in cui è raffigurata la finissima bevanda energetica (a base di guaranà) venduta al meeting di Pavia e oggi utilizzata in gara, nel tentativo di sopportare caldo e fatica.

Infatti la principale particolarità delle gare tenutesi in quel di Sacconago (Busto Arsizio, VA) era il caldo. Il sole picchiava come se si dovesse spegnere domani, il che unito alla totale assenza di ombra (geniale anche l'idea di tappare col vetro la parte posteriore degli spalti, si sa mai entrasse un filo d'aria) ha causato una lieve caldazza diffusa tra gli atleti.

Ma passiamo a descrivere le gare di oggi. Parto da me stesso per il semplice fatto che sono stato il primo a scendere in campo. In effetti anche l'ultimo a finire, ma tant'è. Comunque la gara di lancio del martello, dal momento che eravamo in 6 (pertanto finale per tutti), non ha avuto spazio per lanci piazzati, ho cercato di spararli tutti, purtroppo con scarso successo. Ho chiuso infatti con un 44,88m solo discreto, ma dei nulli belli ignoranti: per i lanci lunghi non si tratta di "se", ma di "quando". Il disco è stato invece una gara migliore, chiusa con un 43,85m non male viste le condizioni (ho iniziato il riscaldamento del martello alle 14,30 e ho finito il disco alle 18,10: che pezzata!) e con una buona serie per quanto riguarda ignoranza e atteggiamento (i soliti nulli lunghi dei quali non frega un ca##o a nessuno, ma accompagnati da ottime urla): si torna a quanto detto quest'inverno, è l'arroganza la chiave di tutto.

Mentre scagliavo attrezzi in giro per il campo, l'Angelo Taylor di Cassina de'Pecchi si è prodotto in un 400hs più in sintonia con la decenza. Buona partenza, passaggio un po' più fluido anche se ancora perfettibile, ma soprattutto migliore ritmica e migliore grinta! Il tempo finale di 54"16 non è stratosferico, ma chi l'ha visto correre l'altra settimana ai CDS può capire il miglioramento. E ora su le maniche e fuori le palle, un altro paio di secondi e si torna agli antichi splendori.

Il buon cellino invece non era lì a deliziarci con la sua asta: per lui rifinitura e scarico in previsione del pentathlon dei Campionati Nazionali Universitari di Lignano, per i quali l'ermellino fulvo e io partiremo giovedì mattina. Senza nessun timore reverenziale (sarà una matricola dei CNU) Cello punta molto su questa gara: si annuncia una sfida all'ultimo sangue con Brian Clay, appena tesserato dal CUS Camerino. Efforza!

Con questo vi saluto a nome di tutto il Tonic Team.
Bella!

Arnaldo

domenica, maggio 17

La sagra della salsiccia

La foto non è casuale. Quello lì è Lorenzo nel 2006 che, alle spalle dell'uomo con i polpacci più sviluppati del mondo (Corrado Agrillo), chiude in 52''39 il primo 400hs della stagione, proprio a Saronno e proprio alla fase regionale del Cds. Tra le altre cose quell'anno lì la staffetta 4x400m giungeva al traguardo i 3'16''66, seconda solo all'inarrivabile 100 Torri Pavia.
L'altro giorno riflettevo sul fatto che, ora come ora, una 4x400m da 3'16''00 non la vediamo nemmeno con il binocolo e che le nuove leve non sono in grado di stare al passo con la vecchia scuola. Poi Eugenio Denaro (Juniores primo anno) esce dai blocchi cazzuto, corre cazzuto l'opposto, tiene la seconda curva e arriva al traguardo in 50''34, migliorando di circa un secondo il suo precedente personale. Non mi chiedete il motivo ma la cosa mi fa estremamente godere. Non sarò prolisso nel commentare che se lo merita, che quest'inverno si è fatto un gran culo e nell'imbastire la cosa di parole, solo tanti complimenti, bella Euge.
Poi c'è Marchino Gelati che, evidentemente spaventato dai miei miglioramenti nel salto in alto, ha deciso di salire a 2.08m, per far capire che nel pollaio delle asticelle l'unico vero gallo è lui.
E infine ci siamo noi, che mettiamo sul piatto 5435 punti in tre. Certo, avrebbero potuto essere di più, ma sono esattamente il 26,11% dei 20818 totali, e noi siamo solo tre.

Il Gay Pride di Saronno, atresì detta fase regionale dei campionati di società, ha regalato risultati variegati che ricalcano in modo molto preciso le nostre tre condizioni. Personalmente sono abbastanza soddisfatto della due giorni di gare: sabato ho corso i 110hs in 15''76, stampando il mio nuovo primato personale pur correndo una gara brutta, con una partenza pessima, una ritmica estremamente grezza e dei passaggi con una tecnica molto discontinua. Ieri invece il mio salto in lungo si è fermato a 6.20m: tre salti tutti diversi, con sensazioni altrettanto varie e tanta voglia di atterrare più lontano.

Il Facocero ha scagliato il disco a 43.18m e il martello a 44.05m. Lui era abbastanza soddisfatto delle sue prestazioni, io sinceramente rimango della mia: sti attrezzi devono atterrare più lontano.

Per Lorenzo risultati abbastanza altalenanti. Sabato si è cimentato nel giro di pista senza barriere e ha chiuso in un onesto 50''88 che, se in valore assoluto non è proprio proprio di rilievo, considerati i malanni dell'ultimo periodo è un tempo dignitoso, a riprova che il lavoro fatto quest'inverno è lì pronto per essere sfruttato. Domenica invece i 400hs non sono andati bene. Il 55''32 con cui è giunto al traguardo non rispecchia un cazzo di quello che è lui come atleta. Non mi va nemmeno molto di spendere parole a riguardo, capita a tutti una giornata no, mi spiace che sia capitata, non ricapiterà. Punto. In serata ha anche corso la 4x400m ma, non avendolo visto, non so nulla nè di come ha corso ne del parziale. So solo che il 3'23''76 con cui il testimone è giunto al traguardo non fa altro che avvalorare le tesi di apertura di questo post.

Da ultimo vale la pena spendere due parole sull'organizzazione, a mio avviso decisamente ottima, con cui sono stati messi in piedi questi campionati. Nonostante il numero incredibile di atleti (circa 34597871234509713245) che ha invaso lo stadio, dal mio punto di vista tutto si è svolto in maniera estremamente puntuale e senza grossi disguidi. Quindi, visto che in passato non ci siamo limitati nel far notare le disfunzioni, a sto giro vanno fatti i complimenti a chi ha messo in piedi la baracca. Bravi ragazzi!

Ora mi sa che vado a dormire, da domani si parte con un'altra settimana di lavoro.

p.s.: Io prima degli ostacoli mi sono fatto una pippa (a casa) e ho fatto il personale, prima della gara di lungo no e non ho brillato, non ho ancora capito come funziona questa cosa qua di venire o meno prima delle gare, secondo me non cambia un cazzo. Poi un giorno vi racconto un aneddoto divertente a riguardo.
Notte.

Per tutti i risultati della casa dell'amore omo cliccate QUA

domenica, maggio 10

Su le maniche

Credo che il week end di gare appena trascorso sia emblematico su quanto lavoro ci sia ancora da fare. Per tutti quanti. Analizziamo con ordine.

- Cello: ho gareggiato sabato al Giuriati nel lungo e nel peso. Il salto in estensione è andato abbastanza bene parametrizzato rispetto ai miei scarsi standard: ho chiuso con un 6.38m e una serie discreta. Però boh, mi sento che manca qualcosa, che si può atterrare più lontano, che si possono mettere a posto ancora un sacco di cose. Anche la maledetta palla pesantissima non è atterrata vicinissimo rispetto al normale, il problema è che dietro al 10.24m finale c'è una casualità che non va bene. Quattro dei sei lanci di gara sono infatti finiti fuori settore mentre il sesto, valido, era un pessimo 9.97m. Questo è un problema, fare tutti questi nulli non va un cazzo bene, anche perchè, nel decathlon, i lanci sono solo tre. Bisogna quindi mettersi sotto e acquisire una tecnica sensata e sicura.

- Rolenzino: Oggi l'Angelo Taylor di Cassina ha esordito nei 400hs al Memorial Dellavalle di Pavia. Per lui un inizio di stagione decisamente in salita. Il 54''70 con cui ha tagliato il traguardo è al di fuori di ogni aspettativa ed è sintomatico della necessità di lavorare parecchio. Alla fine della gara era deluso, amareggiato e, a tratti, pure incazzato nero. Andare avanti con le considerazioni serve a poco, mettersi sotto e scalare secondi al cronometro decisamente molto di più. Forza Lorenzo.

- Facocero: Sabato ha messo lì 46 metri e qualcosa di martello, oggi a Pavia 41.23m di disco. Qui non mi lancio in considerazioni tecnico-tattiche perchè non ne capisco una minchia. Dico solo che, secondo me, il disco potrebbe atterrare decisamente più lontano.

A sorpresa, sabato al Giuriati, c'era anche Andre. Ha corso un 100m in un folgorante 12''13, in compenso, rispetto alla sua enormità, gli altri in batteria sembravano dei bambini nani.
Dopo aver fatto i complimenti al mio compagnuiccio di allenamenti Stefano Combi, che a Modena ha superato i 7000 punti di decathlon ottenendo il minimo di partecipazione per i mondiali junior, vi lascio con il video dei 110hs di Busto Arsizio, fornitomi venerdì dall'altro mio sparring partner Giordi.
Notte a tutti quanti.

sabato, maggio 2

Buona anche la seconda

Dopo un inizio di stagione molto positivo per il Tonic Team (i due in gara settimana scorsa, ovvero io e Cello, hanno fatto personali a mazzi), veniva la parte più difficile: confermarsi.
E ieri in quel del campo scuola di Bergamo, le buone sensazioni si sono ripetute. In ordine strettamente cronologico:
- per il sottoscritto facocero, personale di lancio del martello portato a 47,35m e direi con ancora un buon margine di miglioramento tecnico possibile.
- per Cello, ottima conferma sui 110hs, dove nonostante la pista non proprio velocissima e il vento contro (-0,9 m/s), ha stampato un buon 15"94, non lontano dal fresco 15"81 del personale.
Sempre ieri c'è stato l'esordio stagionale individuale di Fabione: complice anche il vento contrario di 1,9 m/s, l'accelera-tori non ha brillato a livello cronometrico (11"61 per il nostro), ma è ancora ben lontano dalla forma migliore: ci auguriamo tutti riprenderà ad andare a canna il prima possibile, discoteche permettendo. Intanto questa mattina si è unito a me e Cello in una rocambolesca seduta di pesi al Club Resort di Gessate, dove ha sostenuto un buon allenamento di forza (causa dimenticanza chiavi, siamo dovuti andarle a prendere in campagna dal mio coach, ricoprendo la macchina di fango) .
In attesa che anche l'Angelo Taylor di Cassina de'Pecchi ci delizi con il suo esordio (il suo addetto stampa ipotizza la prossima settimana, ma l'interessato si è barricato dietro un "no comment"), auguro a tutti un buon week-end.

Arnaldo