martedì, febbraio 8

Fuoco alle polveri

Come ogni anno in questo periodo, prendono il via le prime gare della stagione invernale. Esordio per ben tre Tonici, in luoghi diversi, ma con la stessa tonicità:

- L'Angelo Taylor di Cassina de' Pecchi e l'Accelera-tori hanno gareggiato in quel di Macolin (o Magglingen, alla tedesca), ridente cittadella dello sport nelle vicinanze di Berna, Svizzera. Riassumendo i risultati:
60m: 7"21 - 7"14 - 7"18 - 7"14 per Fabione nelle 4 prove (due batterie e due finali), con tempi di reazione sempre ottimi, tra i 138 della batteria e l'incredibile 101 della finale (quest'ultimo non è ottimo, è culo). Nonostante questo risultato sia molto vicino al suo personale (7"12), viste le sue sensazioni pre-gara, sperava in qualcosa di meglio. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, però, ora basta beccare qualche altra super partenza nei prossimi appuntamenti per tentare di avvicinare il muro dei 7"!
200m: prima gara di Lo, che per una serie di contingenze (39 di febbre la settimana prima e conseguente stato di forma precario, prima corsia in una pista da 180m) si è concretizzato in una discreta merda (23"92). Ma, per quanto momentaneamente fuori forma, tale tempo non rispechia le sue qualità. Si veda di seguito.
400m: alla luce di quanto visto sul giro di pista singolo (anzi, singolo + 20 m), c'era qualche preoccupazione per la doppia distanza. Ma qui si è visto che il nostro anziano capitano non è ancora da rottamare: un passaggio ai 200m di poco più lento rispetto alla gara secca e una chiusura equivalente, hanno sancito un tempo di 52". Di per sé non è una figata, ma vista la condizione e la totale assenza di fiatone e fatica al termine della prova (si è ipotizzato di recuperare 3 minuti e fare un altro 400), il tutto è più che positivo in chiave futura.
- Il sottoscritto Facocero ha invece scagliato il suo disco alla consueta prima fase regionale dei campionati invernali di lanci. Noi che siamo uomini veri, non abbiamo bisogno di palazzetti, ci accontentiamo del campo Saini (Mi). Buona misura (44,83m) e buona serie (altri 2 lanci sopra i 44m e un nullo di settore di circa 45m). Che altro dire: bene così, adesso vediamo la prossima!
Questo è quanto, cari Tonic Friends: con il proseguire delle competizioni, vi terremo aggiornati sui successivi sviluppi!
Un abbraccio a tutti.

Arnaldo

giovedì, dicembre 30

Buona fine e buon inizio!


Cari Tonic Friends, che dire di questo ultimo periodo? La preparazione stronca, il freddo punge, l'umido (pioggia, neve, nebbia...) peggiora il tutto. Potreste pensare che non sia un bel periodo: invece è proprio il contrario! Certo, 20 gradi e sole sarebbero meglio (come dice l'Angelo Taylor di Cassina de' Pecchi: "la neve va bene in montagna, a Milano scassa il cazzo"), ma come già detto in passato, è qui che si vede la passione, l'impegno e la voglia di andar forte quando servirà farlo.
Un piccolo aneddoto per divertire chi conosce i protagonisti: 24 Dicembre, vigilia di Natale. Nella palestra di Gessate, il sottoscritto Facocero, in compagnia dell'ispanico Jordi, stava svolgendo un allenamento di pseudo-pesi. Cello e Lo (meglio noti come "la coppia affidabilità") se l'erano chiacchierata alle 11,15 circa: "si si, veniamo anche noi!" avevano detto, tra lo stupore generale. All'alba delle 13,15 un sempre ottimo "partiamo adesso, aspettateci!", ci riporta alla consueta realtà dei fatti...
Per non tediarvi ulteriormente, mi limito ad augurare delle ottime feste a tutti voi! Certo, per il Natale siamo un po' in ritardo, ma prendete gli auguri per buoni. E poi avevo già trovato l'albero (Natale) coi fuochi d'artificio (capodanno) e ne ho approfittato per un augurio retroattivo.
A nome di tutto il Tonic Team, ci vediamo l'anno prossimo!
Un abbraccio.

mercoledì, novembre 17

Buoni compleanni!

Breve post per festeggiare tutti insieme i ben due Tonic-compleanni di questa settimana:

L'Angelo Taylor di Cassina de' Pecchi il 16 e il neo-fisioterapista Pavlov il 18.
A causa della legge sulla privacy, non sveliamo le età raggiunte, ma le candeline a sinistra rendono l'idea... ;-)
Auguri!!

Arnaldo e tutto il Tonic Team

mercoledì, novembre 10

Le grandi verità della vita e il dottor Pavlov

Il periodo della preparazione invernale, in particolare all'inizio, è estremamente ricco di risvolti filosofico-psicologici. E' in questi mesi di fatica che si costruisce la stagione successiva. Ma a volte distruggersi nell'entità in cui ci si distrugge, senza avere un riscontro immediato, non è così facile da digerire. L'idea di portare il proprio corpo e la propria mente allo stremo delle forze per almeno 5 mesi, per poi avere solo una dozzina di gare per vedere quanto questa fatica abbia effettivamente fruttato, non è facilmente comprensibile da chi non ci vive dentro. Ma quando sei lì che ti spacchi di ripetute o di pesi, mentre il tuo corpo ti dice "oh, fulminato, ma sei scemo?!?! Bastaaa!!!", il tuo cervello - malato - ti fa andare oltre, superare il limite (tipo Goku). Certo, prima o poi tutto questo presenta il conto, con dolori e doloretti e conseguenti massaggi, terapie, borse del ghiaccio ecc ecc. Alla luce di questa introduzione, passo ad elencare le famose verità della vita:

1) La preparazione invernale è faticosissima.
2) La fibrolisi fa malissimo.
3) E' duro accettare che "Chi semina raccoglie, ma a volte, anche se semini, non raccogli un cazzo", ma fa parte del gioco.
4) Non sono veri sport per gente massiccia i cosiddetti "sport" che la gente sostiene di fare "per divertirsi": a me l'introduttivo non fa così ridere.
Ripensandoci, forse tutto il post è nato dal mio pettorale dolorante in seguito ai trattamenti di ieri della Dott.ssa Ferrario - santa donna - che si è accanita coi suoi uncini sull'inserzione tendinea del mio pettorale destro (dopo aver debitamente maltrattato il bicipite femorale della povera Marty), che però ora sta decisamente meglio di prima!
Passando al resto del Tonic Team, si riporta quanto segue:
- Dopo il mio sproloquio iniziale, Pavlov merita una menzione particolare: ieri infatti, anche se un po' in sordina, si è laureato in fiosioterapia con 110/110 e lode, mettendo così fine ai gradevoli viaggi sino alla comodissima università di Napoli. Da tutto il Tonic Team, i più sentiti complimenti!
- L'Angelo Taylor di Cassina de' Pecchi continua la sua preparazione atletica: al momento gli scopi degli allenamenti di pesi (ovvero quelli a cui assisto) sembrano essere: riuscire a schiacciare a canestro, aumentare la potenza del motore e diventare il 400ostacolista più fisicato d'Italia. Nel contempo si affatica oltremodo in pista, con i suoi classici lavori da cammello quale è.
- La catapulta del sud, l'uomo in grado di fare venire una donna solo passandole vicino, ha ripreso a calcare l'anello di tartan. Al momento, al terzo metro della seconda prova del primo allenamento, si è stuccato una chiappa. Ma appena si riprenderà da questo inconveniente, continuerà a perseguire il suo scopo, ovvero tornare potente come quando saltava gli italiani per un'influenza a giugno (unico in Italia).
- Cello, in attesa di orari lavorativi più umani (che si spera arrivino presto) continua a frequentare una palestra, con l'unico scopo dell'estetica: almeno quando riprenderà ad allenarsi (perché io ci credo che prima o poi avverrà), sarà già bello come e più di un tempo.
- L'unica cosa che so di Fabione è che lavora sempre tra fighe e discoteche, producendo perle del tipo "oh, il giorno "X", Tonic Reunion a casa Pini, bella raga!" e poi, dopo aver organizzato la cosa, è l'unico a non venire. Facci sapere come stai e come/dove/quanto ti alleni!!
- Il Babbo, dopo l'exploit dell'anno passato (51" basso nei 400 senza allenarsi), si è dato al calcio amatoriale, confermando di essere abbastanza babbo (ma a noi piace così).
Ricordando ai miei amichetti che aggiornare il blog non causa impotenza, saluto tutti i nostri cari Tonic Friends!

Arnaldo

martedì, ottobre 12

Riassunto delle puntate precedenti

Per mille motivi, il TonicTeam viene aggiornato di rado ultimamente. Durante la pausa estiva per il fatto che non c'era niente da dire, durante questo finale di stagione per il fatto che di cose da dire ce n'erano troppe!

Andiamo con ordine:
Come ricordato più volte in precedenza, allo stato attuale delle cose, abbiamo 1 tonico (ovvero il sottoscritto facocero) che ha gareggiato come se gli dessero dei soldi per farlo - 27 gare quest'anno - e altri 2 tonici (l'Angelo Taylor di Cassina de' Pecchi e l'Accelera-tori) che invece, per motivi diversi, hanno dovuto centellinare gli impegni. Il seguente elenco di gare risulterà un po' monotematico sui lanci, ma non è colpa mia se gli altri tonici non sono potuti intervenire nelle varie manifestazioni!
In particolare nell'ultimo mese e mezzo il verbo dei Tonici è stato diffuso:
- in Svizzera (Locarno, 29 Agosto, 43,97m di disco per me e 50 franchi in tasca)
- a Reggio Emilia (4 Settembre, 45,13m di disco per me)
- all'Arena di Milano, per i campionati provinciali (11-12 Settembre, 11"37 per Fabione nei 100m, mentre per me 45,55m di disco e 45,05m di martello)
- a Brescia (18 Settembre, 45,13m di disco per me)
- a Cremona (3 Ottobre, 45,34m di disco per me)
I più attenti - ma anche gli altri - avranno notato che non ho parlato dei CDS, Finale A Argento di Comacchio (Fe): questo perché mi sembrava riduttivo aggiungerli all'elenco della spesa di cui sopra. Senza paura di smentita, va detto che in quell'0ccasione si sono viste le rinomate palle dei tonici. Già, perché i due atleti a mezzo servizio citati in precedenza, non lo erano per mancanza di voglia: Fabione è sempre impegnato a fare il taxista per qualche figa della settimana della moda e nonostante allenamenti e condizione altalenanti, si è fatto la sbatta di venire a Comacchio in giornata e dare un ottimo contributo alla 4x100m, con una seconda frazione delle sue (in pratica fa 200m, dal momento che insegue il terzo urlando quasi fino al cambio successivo). Sforzo purtroppo vanificato da uno sfortunato ultimo cambio fuori settore (con tanto di tuffo di testa di Fabietto), ma il nostro ha fatto la sua parte. invece era alle prese con un infortunio al bicipite femorale, che l'ha bloccato per tutto settembre, con una ricaduta a sole due settimane dalla finale. Nonostante il rischio di danni ben peggiori dello stiracchiamento già presente, il Capitano ha corso i suoi 400hs con grinta, riuscendo ad arrivare in fondo con un buon quarto posto. Il tempo non è importante (55"44 per la cronaca), quello che conta è sempre la stessa cosa: ESSERE TONICI! E come disse Valentino Rossi l'anno scorso dopo aver vinto il mondiale: "gallina vecchia un ca...volo!". Mi cito brevemente e per ultimo per compensare la mia autobiografia delle righe precedenti. Sarà l'acqua, sarà l'aria, sarà il caffè, ma proprio in occasione della finale, sono riuscito ad agguantare il personale stagionale di disco con 47,25m, a soli 18 cm dal personale storico del 2004, prima che gli acciacchi a ginocchia e schiena minassero il mio fisico (?). Grande soddisfazione (anche se quei 18 cm.... mmm, mannaggia!) e quarto posto. Il giorno dopo, vai di martello, onorato con 44,70m.
Per quanto ne so, gli altri tonici, per problemi lavorativi, hanno al momento smesso di calcare l'anello di tartan, ma collaborano ancora attivamente, ognuno coi suoi mezzi: il Conc e Pavlov con attività fisioterapiche, Robbi con i suoi viaggi (al ritorno, vai di Tonic Reunion), Cello con i suoi racconti e aneddoti (provate a farvi raccontare com'è bello andare a lavorare in scooter: altro che Ken Follet!), il Babbo... beh, lui con gli insulti e le minacce di violenza sessuale che gli tiriamo dietro quando costantemente ci pacca le serate (servono a tenere unito il gruppo).
Questo post sarebbe dovuto comparire prima questa mattina, ma mi è toccato recuperare l'Accelera-tori in panne con la moto (sfiga 1). I successivi avvenimenti, sono stati lezione persa per lui (sfiga 2) e metro che gli arriva davanti mentre ci salutavamo fuori dalla macchina (sfiga 3): per la serie "certe mattine è meglio restare a letto"!
Rega', questo è più o meno quanto di Tonico è successo in questo lungo periodo senza aggiornamenti. Con i prossimi mesi di preparazione invernale, visto anche il chiaccherato ritorno agli allenamenti del sabato mattina di Cello, cercheremo di rendervi edotti su come proseguono le nostre vite, atletiche e non.
Un caro saluto a tutti i Tonic Friends!

Arnaldo

venerdì, settembre 3

Ciao Marco

E' settembre, l'ultima parte della stagione sta per cominciare, e ci sarebbero un sacco di cose da raccontare in questi ultimi giorni d'estate: le vacanze, le prime gare dopo la pausa, le goliardate stupide. Ma questa volta non ne parleremo. Questa volta purtroppo ci siamo trovati in mano una di quelle notizie che non si vorrebbero mai ricevere, la morte del nostro amico e compagno di squadra Marco, figlio del nostro Presidente. Davanti a tragedie del genere non ha senso sprecare fiumi di "inchiostro digitale" per trovare le parole giuste: non esistono. L'unica cosa che possiamo fare tutti, per rispetto e per realizzare quello che sicuramente era il suo volere, è andare avanti e fare il possibile per essere felici.
La foto è per una nota personale. Era oltre 15 anni fa, calcavo per le prime volte la pista di atletica e Marco mi aveva soprannominato "il bambino delle mille lire" (quello di destra): chi è abbastanza anziano o chi mi ha conosciuto da piccolo, può confermare che in effetti la somiglianza era notevole.
Tutto il TonicTeam non può fare altro che stringersi ad Adolfo, Pietro e a tutta la famiglia.
Ciao Marco, ci vediamo al traguardo.

Arnaldo e il TonicTeam