lunedì, giugno 18

Voglia di correre

Ore 18.30, palestra del Centro sportivo di Meda. Si chiacchera tra un esercizio e l'altro.
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Sara: "Conto di rimettermi in piedi in due settimane e ricominciare. Non che abbia intenzione di gareggiare, c'è solo che HO VOGLIA DI CORRERE.
Cello: "Come ti capisco, alla fine correre è strafigo".
...
Poco dopo ho lasciato le ragazze in palestra e sono andato a fare le andature per la caviglia sul prato. Sentivo l'erba morbida accarezzarmi le piante dei piedi, guardavo gli altri faticare e sentivo i quadricipiti contrarsi, scalpitare. Ho alzato la testa e ho visto di fronte a me il campo vuoto, mi è venuta una voglia assurda di mettermi a correre fortissimo, di abbassare la testa e accelerare, sentendo i piedi che spingono, alzarmi pian piano, aprire il passo e distendermi, alla ricerca della velocità massima, per sentire i polmoni che si riempiono e smembrano l'aria per reclutare più ossigeno possile, per sentirmo vivo. E' stato allora che mi sono reso conto a pieno del significato del dialogo di cui sopra, è stato allora che ho capito che cosa significa aver voglia di correre.
Senza sconforto e senza tristezza non vedo l'ora che passi tutto, non vedo l'ora di fissare l'asticella con l'asta in mano, di prendere velocità appoggio dopo appoggio, presentare, staccare, infilare e, per un attimo, avere la sensazione di volare. Lo sconforto è superato perchè, comunque vada, la mia voglia sarà superiore di ogni infortunio, è solo quesione di tempo ma vinco io, di cazzi non ce ne sono.
p.s.: nella sezione video la 4x400m promesse di Bressanone

domenica, giugno 17

Trasfertona

Andre e Ramon non potevano essere lasciati da soli. Alle 8.00 assieme ai membri del Garuda Ale, Ivan e Simo, Cello è partito in direzione Bressanone per assistere alla 4x400m promesse dove i due tonici erano impegnati.
Nella fantastica cornice di Bressanone si respira aria di grandi eventi già dal parcheggio, scrutare dalla tribuna l'anello rosso dove si stanno misurando i più forti d'Italia fa sempre venire una minima di pelle d'oca, come un brivido che ti attraversa dall'Atlante al coccige quando l'atletica ti entra nei polmoni e si spande per tutto il corpo.
I nostri quattro leoni sono accreditati del 5° tempo di iscrizione (3'21''21) le prime tre sono imprendibili, ma la Riccardi è molto vicina e del sano agonismo con i compagni di squadra dell'Hnna è sempre ben voluto, soprattutto se l'obiettivo è competere lealmente e divertirsi.
Ore 13.40, l'ingresso: Andre e Ramon si sistemano in campo, visibilmente tesi ma concentrati, il Nano sta a bordo pista all'esterno metre Gabry, dopo un paio di allunghi, si piazza dietro al blocco numero 5. Il silenzio cala..."Ai vostri posti", ultima gara in programma, tutti glio occhi puntati sulle otto corsie, "Pronti", ....alè ragazzi...., "PUM!".
Gabry parte bene, corsa sciolta, tecnicamente discreta, forse un po' ampia ma discreta, fino ai 300m, sul finale il nostro uomo si stampa e ci porta a cambiare nel mucchio ma in ritarto rispetto ad Assindustria, che si piazza al comando, Atletica Riccardi, Sudentesca Ca.Ri.Ri, e Atletica Bergamo. Il Nano prende il testimone e sfodera due palle assurde, in curva si pesta con tutti per guadagnare la corda e, sul rettilineo opposto, inizia una rimonta pazzesca su Bergamo e Riccardi. Ai 120m allarga e cambia ancora, si porta ulteriormente sotto, riapre la gara; il Babbo lo aspetta al traguardo. Assindustria e Ca.ri.ri se ne vanno mentre noi cambiamo appaiati con le nostre due avversarie, Andre sgomita ma i due avversari riescono ad infilarsi davanti a lui e, forti di una velocità di base maggiore, a staccarlo. L'Atletica Bergamo se ne va mentre la Riccardi si prende qualche metro sul Coglione che rimane dietro. Nel frattempo lo staffettista della Ca.ri.ri si strappa ed è costretto al ritiro, siamo quarti. Andre corrre l'opposto in scioltezza, in curva porva a cambiare e sul finale ad uscire ma il biglietto per il podio è lontano. In ultima c'è Ramon (arrivato il giorno stesso dopo aver trascorso il week end in Germania per un convegno): dovrebbe inventarsi un miracolo per recuperare Rivoltella che gode di un vantaggio cospicuo e di un personale sui 400m di un secondo inferiore al suo. Ciò nonostante il Conc ci prova, parte a canna per attaccarsi ma non c'è niente da fare. I cugini dell'Hnna stavolta sono rimasti davanti e non c'è stato verso di scalzarli dalla terza piazza.
In definitiva i nostri ragazzi hanno chiuso quarti con il tempo, non molto soddisfacente, di 3'21''70. Volendo fare una pseudo analisi tecnica nel complesso si può dire che, date le premesse (Gabry ha ripreso ad allenarsi quest'anno dopo tre di stop, il Conc con mille ore di viaggio nelle gambe, Il Nano che arrivava dal'800m del giorno prima), i nostri uomini si sono comportati egregiamente, è mancato purtroppo quello spunto in più che ci avrebbe consentito di avvicinarci alla Riccardi quel tantino che bastava per fare la gara su di loro e tentare il numero passandoli nel finale. Per quanto riguarda i parziali raccattando qualche info qua e là e facendo una media approssimativa Limonta ha corso attorno ai 50''8, Colombo in 49''3 (il migliore dei quattro, davvero una frazione dellamadonna), Baroni e Cavallin in 50''5.
"Non sono per niente soddisfatto della mia frazione" ha dichiarato il Babbo a fine gara "avrei voluto correre più forte; nel complesso sono molto soddisfatto di aver corso con i tre con cui ho conquistato il secondo posto a Rieti nel 2004 (4x400m junior agli italiani giovanili, ndr)". Ramon ha aggiunto "Abbiamo confermato l'iscrizione e va bene, ma speravo in un tempo migliore. Per quanto riguarda la mia gara ho fatto quello che ho potuto, pernderlo era impossibile, soprattutto con il viaggo nelle gambe."
Con questo è tutto, Grazie mille a Simo, Ivan e Ale per la compagnia durante il lungo viaggio in macchina e complimenti a tutti gli atleti per lo spettacolo a cui hanno dato vita in questi tre giorni.
Tonic Team
p.s.: a breve il video con tutta la gara

venerdì, giugno 15

Doppi Sensi

Decisioni importanti per i tonici nella riunione di stasera. Nella sede di via Nettuno i presenti hanno votato a favore di un'importante novità che verrà resa pubblica solo tra qualche giorno, quando saranno trascorsi i tempi tecnici per la sua attuazione.
Decisioni a parte, tra un cazzeggiamento e l'altro, è saltato fuori il numero di maggio/giugno di Atletica (rivista di settore scaricabile QUI) e la nostra mente perversa ha notato un doppio senso a sfondo sessuale che ha scatenato l'ilarità generale (in particolar modo quella di Cello che con ste cose ci va a nozze). A pag. 47, nella sezione dedicata al Progetto Talento, l'articolo su Eleonora Bacciotti è intitolato: "Eleonora, passione multipla". Un neofita potrebbe chiedersi in che cosa sia talentuosa la protagonista dell'articolo e in che modo questo tipo di talento possa essere ricollegato al mondo dell'atletica. La risposta arriva a pag. 58 dove, nello spazio dedicato alle notizie internazionali, viene spiegato che la passione della nostra Eleonora ha un motivo ben preciso: "Il feroce Saladino" (che in quanto nero non deve essere malfornito, ricordiamo "Once you get black...").
I casi sono tre: o il titolista del bimestrale è totalmente ingenuo e crede di poter intitolare un pezzo "Eleonora, passione multipla" senza che nessuno pensi male, o in redazione l'hanno fatto apposta e si sono fatti delle grasse risate pure loro, oppure, opzione più accreditata, siamo noi che siamo dei maniaci. A voi il compito di districare il bandolo della matassa, mentre lo fate noi attendiamo l'uscita nelle sale hard dei due film.
Sogni d'oro,
Tonic Team

martedì, giugno 12

Once you get black you never go back

Anche a sto giro il titolo non centra un cazzo con il pezzo ma è una frase che ho in testa da ieri sera e, dal mio punto di vista, fa riderissimo. Va anche valutato che, secondo me, fa riderissimo anche "Cazzo in culo non fa figli ma fa male se lo pigli" quindi, dato che il mio è un umorismo un po' deviato, è lecito se non condividete il mio stato di ilarità mentre pronunciate "once you get black you never go back". Poi oh, se qualcuno se lo vuole tatuare sulla schiena ben venga, ci mandi una foto che la pubblichiamo.
E' inutile che mi ricordiate che fino ad ora non ho detto niente, lo so da me ma, effettivamente, non c'è moltissimo da raccontare. La cosa più interessante che si è vista oggi al campo è stata la pioggia con il sole che, puntualmente, ha smesso di cadere quando chi è in grado di allenarsi ha smesso di farlo. Buone notizie arrivano dal fronte Rolenzino: il suo piede infatti ha smesso di rompere le palle e oggi gli ha consentito di correre una serie di volte i 100m in agilità. Per il resto è calma piatta, Andre e il Conc continuano a finalizzare in attesa di domenica, Andy, Fabione, Cello e Robbie sono fermi mentre Pavlov è di ritorno da Avezzano dove ha sostenuto e passato l'esame che l'ha reso un vegetale la scorsa settimana.
Detto ciò confermo che ora il filmato dello sci nautico funziona e aguro buona serata a tutti quanti.

Road to: Italian Championship

Ultima settimana di preparazione per Il Conc e Il Babbo in attesa della gara più importante della stagione: I Campionati Italiani Giovanili in programma il prossimo week end in quel di Bressanone.
Visto che la staffetta è si svolgerà domenica mattina Andre ha deciso di svolgere tutte le sedute di allenamento nella prima metà della giornata in modo da tarare il bioritmo e riuscire a rendere al meglio in un orario dove, solitamente, è a casa a spararsi grasse seghe. A causa di questa modifica d'orario non sappiamo un cazzo dei suoi lavori ma credo che la maggior parte di voi, ora come ora, abbia altro a cui pensare di molto più interessante. Per quanto riguarda Ramon allenamento caratterizzato da due coppie di 200m con recuperi molto lunghi: il tonico si è espresso discretamente correndo attorno ai 24".
In pista oggi è tornato anche Rolenzino, reduce da una settimana sabbatica per via del dolore alla caviglia si è unito a Cello e Fabione e ha fatto anche lui gli esercizi da paralitico, domani probabilmente riprenderà a correre, a differenza degli altri due che, assieme al Facocero e Robbie, sono fermi ai box.
Pavlov è partito per Avezzano dove sosterrà l'esame di fine anno della scuola di fisioterapia, speriamo lo passi perchè è chiuso in casa a studiare da settimane, in bocca al lupo e torna vincitore.
Anche per stasera è tutto, nella sezione video è stato aggiunto il filmato dello sci nautico, fatevi due risate guardando Lo e Cello che si fanno malissimo.
Sogni d'oro,
Tonic Team
p.s.: esiste l'espressione "Tarare il bioritmo"?

lunedì, giugno 11

Scusate il ritardo

Chiediamo scusa a tutti i lettori ma la nostra redazione ha trascorso il week end in quel di Torno (Lago di Como) dove Yuppie ci ha invitati per una combo grigliata-gita in barca. La serata è trascorsa all'insegna del grasso, che ha colato abbondantemente da ambedue le griglie predisposte per l'occasione mentre la giornata successiva è stata propiziatoria per quello che, molto probilmente, sarà il nuovo sport di Lo e Cello: lo sci nautico. I due tonici sono stati iniziati alla specialità da Capitan Elisa, com'è andata? Tra breve verrà pubblicato un video che documenta l'esperienza.
Per il resto non c'è molto da dichiarare, non ci sono state infatti competizioni e non credo nessuno si sia allenato. Robbie ha fatto l'ecografia, ora dovrà stare almeno tre settimane con le stampelle, per info più dettagliate sulla diagnosi cliccate QUA. Per quanto riguarda invece il sodanggio della settimana il Piccolo Ivan arriva secondo di un soffio dietro a "Mi dovrebbe pagare lui...e parecchio!". Al solito e in vano, con occhio costruttivo viene fatto l'appello a chi ha risposto affermativamente: se c'è qualcuna di voi intenzionata a rompere l'astinenza di Andre si faccia avanti che organizziamo, anche gratis! Per gli altri invece ci sono i risultati completi QUI.
Con questo è tutto, vi lasciamo con qualche immagine del week end.

L'uomo e la carbonella
Carne ignorante
Carne ignorante parte secondaRolenzino e la birraLe tre grazie